Progetto Grafico

Progetto grafico 25

Scrittura e immagini nel dominio della scienza / Text and Image in the Scientific Realm

a cura di / edited by
Riccardo Falcinelli, Arnaldo Filippini, Giuseppe Liberti, Luciano Perondi, Leonardo Romei


Il tema del nuovo numero indaga il rapporto tra scienza e rappresentazione grafica. La produzione di testi in ambito scientifico fa spesso ricorso al dominio delle immagini, siano esse schemi o fotografie, rappresentazioni diagrammatiche o figurative. Esse fanno parte integrante del discorso e possono essere considerate come elemento consustanziale alla scrittura tout court e avere un notevole potere di indagine: grafici o schemi, ad esempio, vengono adoperati nelle fasi di realizzazione e verifica di una ricerca scientifica. La pratica della grafica non è però necessariamente sviluppata e svolta da chi ha sostenuto studi specifici in questo ambito. I casi che prendiamo in esame in questo numero di «Progetto grafico» mettono in luce questo aspetto: esprimere al meglio un sapere è una necessità diffusa e la grafica si dimostra in grado di prendere in considerazione elementi apparentemente lontani tra loro che però insieme concorrono a una consapevolezza più ampia e completa del proprio agire. L’obiettivo di questo numero è fornire un punto di vista ampio sugli usi della grafica in campo scientifico. Per fare questo abbiamo accolto contributi eterogenei, sia per ambito, umanistico e scientifico, sia per competenza di scrittura, da progettisti grafici, scienziati, matematici e ricercatori.

In the scientific realm, the production of texts often draws heavily upon images, be they schematics or photographs, diagrams or figures. They are an integral part of the discourse, can be considered innate aspects of all written text, and can also be a powerful part of the research process: graphics and schematics, for example, are often employed during the investigation and verification of scientific research. But graphic design isn’t necessarily practiced and produced by people who have actually studied it. The cases explored in this issue of Progetto grafico highlight this particular aspect: clearly expressing knowledge and information is a widespread need, and graphic design has proved capable of dealing with elements that appear to be unrelated, yet as a group allow for a greater, more complete comprehension of one’s practice. This issue aims to provide a broad perspective on the uses of graphic design in the realms of science and mathematics. To that end, we have gathered a wide range of contributions—from both the sciences as well as the humanities, and reflecting different types of writing—provided by graphic designers, scientists, mathematicians, and researchers.

 

Sommario / Table of Contents

Scrittura e immagini nel dominio della scienza / Text and Image in the Scientific Realm
a cura di / edited by
Riccardo Falcinelli, Arnaldo Filippini, Giuseppe Liberti, Luciano Perondi, Leonardo Romei


Scrittura e immagini nel dominio della scienza
Lo sviluppo della ricerca e della conoscenza ha portato nel tempo a costruire e implementare diversi elementi di scrittura e di rappresentazione in modo da poter descrivere meglio ambiti che si veniva via via scoprendo.

Text and Image in the Scientific Realm
Over time, the evolution of research and knowledge has led to the establishment and implementation of textual and visual elements better suitedto describing the fields being explored.



Giuseppe Liberti, Luciano Perondi
Le immagini nella scienza e la «verità sui dati»
I grafici e le immagini digitali prodotte da strumenti di misura sono le «figure della fisica». La loro funzione non è quella di rendere più comprensibile il testo, ma quella di garantirne la veridicità, permettendo il controllo dei dati da diverse angolazioni e questo implica un rigoroso processo di convenzionalizzazione.

Scientific Images and the “Truth About Data”
The graphics and digital images produced by instruments of measurement are the figures of physics.Their function is not to make the text more intelligible, but rather to ensure its accuracy, allowing the data to be cross-checked from different angles, which requires a rigorous establishment ofand adherence tovisual conventions.


Luigi Orsina
Dove scrivono i matematici
Penna su carta, gesso su ardesia, TeX su computer. Lo spazio di scrittura è sempre spazio di riflessione: dove scriviamo determina anche come pensiamo.

Where Mathematicians Write
Pen on paper, chalk on slate, TeX on the computer. Spaces for writing are always spaces for reflecting: where we write also determines how we think.


Renato Bruni
Immaginare le piante: la relazione tra botanica e rappresentazione seriale
Quando le piante entrano nella progettazione grafica per stupire, lo fanno cavalcando sistemi nati per illustrare concetti scientifici.

Picturing Plants: The Relationship Between Botany and Serial Reproduction
When plants become part of stunning graphic designs, they do so riding on systems created to illustrate scientific concepts.


Consuelo Anzilotti, Giorgio Napolitani
Quando gli scienziati cercano di essere grafici
Uno scienziato deve confrontarsi con la visualizzazione di informazioni e la realizzazione di grafici e presentazioni, che svolgono un ruolo rilevante in diverse fasi del processo di scrittura e comunicazione scientifica.

When Scientists Have to be Graphic Designers
Scientists have to grapple with how to display information, create graphics, and design presentations, all of which play an important role at various stages of the writing process and in scientific communication in general.


Monica Zoppè
Comunicare l’invisibile
La rappresentazione visiva di concetti biofisici

L’Unità di Visualizzazione Scientifica diretta da Monica Zoppè si dedica alla rappresentazione visiva dei fenomeni biologici a livello molecolare. Per farlo deve affrontare complesse questioni scientifiche, tecniche e di design della comunicazione.

Communicating the Invisible
The Visual Representation of Biophysical Concepts
The Scientific Visualization Unit, an endeavor directed by Monica Zoppè, is dedicated to the visual representation of biological phenomena at the molecular level. In so doing, it deals with complex questions regarding scientific, technical, and communication design.


Paolo Ciuccarelli
Dagli «atlanti» agli «ambienti»: un percorso di contaminazione tra il design della comunicazione e la ricerca nelle scienze umane e sociali
La disponibilità di dati digitali e lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione permette nuove possibilità di interazione tra scienze umane e design della comunicazione.

From “Atlases” to “Environments”: Creating a Fusion Between Communication Design and Research in the Humanities and Social Sciences
The availability of digital data and the development of information technology creates new possibilities for interaction between the humanities, social sciences, and communication design.


Valentina Manchia
Il cinema al microscopio
Cultural analytics e data visualization per i media studies: il caso Visualizing Vertov
Lev Manovich guida un gruppo di ricerca che sfrutta software per l’analisi quantitativa e strumenti di visualizzazione per estrapolare dagli artefatti culturali, e poi rappresentare graficamente, caratteristiche altrimenti invisibili.

Cinema Under the Microscope
Cultural Analytics and Data Visualization for Media Studies: the Visualizing Vertov Project
Lev Manovich leads a research group that uses quantitative analysis software and visualization tools to extrapolate, and then graphically represent, otherwise invisible characteristics of cultural artifacts.


Marco Quaggiotto
Data Interfaces
In ambito scientifico si è assistito a un incremento esponenziale nella capacità di elaborazione dati; è emersa quindi la necessità di interfacce che permettano di far convergere le competenze della visualizzazione scientifica con quelle che fanno parte della tradizione delle discipline progettuali.

Data Interfaces
The sciences have experienced an exponential increase in data processing capabilities, leading to a need for interfaces that make it possible to bring together scientific-visualization skills and traditional design-discipline skills.


Leonardo Romei
«La scelta grafica è una scelta teorica»
Note sullo sviluppo argomentativo non lineare in un saggio di Alberto Mario Cirese

Il saggio di A.M. Cirese, maestro di rigore metodologico nelle scienze sociali, è un esempio di ragionamento diagrammatico: sono i suoi schemi a indicargli il percorso da seguire nell’indagine.

“Graphic Decisions are Theoretical Decisions”
Notes on the Development of a Non-linear Argument in an Essay by Alberto Mario Cirese
A landmark essay by A. M. Cirese, a master of methodological rigor in the social sciences, is an example of diagrammatic reasoning: schematics are what showed him the way in his investigations.


Giuseppe Liberti
Il senso di Feynman per i diagrammi
I diagrammi di Feynman comprendono e risolvono la complessità dei fenomeni che regolano l’interazione tra le particelle elementari, strutture procedurali e visive allo stesso tempo.

Feynman’s Knack for Diagrams
Feynman diagrams include and resolve the complexity of the phenomena governing interactions between elementary particlesstructures that are both procedural and at the same time visual.


Michael Stoll
Il ruolo del ridimensionamento adattivo nella trasmissione visiva delle informazioni.
Per ridimensionamento adattivo di informazioni si intende la regolazione dell’impatto visivo relativo degli elementi e la loro disposizione nello spazio per rendere visibili allo stesso modo tutti gli elementi che si vogliono visualizzare.

The Role of Adaptive Scaling in the Visual Transmission of Information
Adaptive scaling refers to a way of regulating the relative impact of visual elements and their positioning so as to make all necessary elements equally visible in the final design.


Daniela Piscitelli
Maoloni e «Sfera»: le ragioni della sperimentazione e il metodo
Design e scienza attraverso il progetto editoriale (e grafico) di «Sfera», con cui Piergiorgio Maoloni ha ridefinito trent’anni fa la rivista di informazione scientifica tra ricerca e trasversalità.

Maoloni and Sfera: the Logic of Experimentation and Method
A look at design and science through the editorial (and graphic) design of Sfera where, thirty years ago, Piergiorgio Maoloni used research and multidisciplinarity to redefine what a scientific magazine could be.



OFF TOPIC

Agata Szydłowska
«Moderno» o «brutto»? Identità e contraddizioni nella grafica polacca
Uno sguardo critico ai diversi modi in cui i designer polacchi hanno guardato alla modernità, all’Occidente e al vernacolare.

“Modern” or Just “Ugly”? Identity and Contradiction in Polish Graphic Design
A critical look at the various ways Polish designers have viewed modernity, the West, and the vernacular.


Antonio Perri
Il paleografo che si diverte.
Qualche considerazione su La scrittura di Armando Petrucci

Un classico che ha ridefinito i confini della paleografia rendendo più complessi anche gli orizzonti del graphic design.

A Paleographer at Play:
Some Thoughts on Armando Petrucci’s La scrittura
A few observations about a classic text that redefined the boundaries of paleography, making the horizons of graphic design even more complex.


Claudio Madella
Singolarità multiple
Le identità collettive usate da alcuni movimenti di protesta per dare volto alle proprie istanze, e le loro modalità di comunicazione, tra ironia e détournement.

Multiple Singularities
A look at the collective identities some protest movements use to give a face to their calls to action, and their modes of communication, from irony to détournement.

 


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16 settembre 2014

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