Notizie

cerca

Concorso per logo ed etichette

Una documentazione con "idee vaghe" sugli obiettivi, un bando lacunoso, un premio inadeguato per il progetto di un logo e delle etichette per vino di un’azienda agricola abruzzese...

L’Azienda Agricola di Zaccagnini Camillo, bandisce un concorso nazionale di idee per la progettazione del logo dell’azienda e delle etichette per i vini: Terre del Morrone - Montepulciano d’Abruzzo, Terre del Morrone - Cerasuolo Montepulciano d’Abruzzo e Terre del Morrone - Trebbiano d’Abruzzo.
Al concorso potranno partecipare grafici, designer, pubblicitari, architetti, studenti d’istituti d’arte, di architettura, di istituti di istruzione secondaria e post diploma a indirizzo grafico, artistico, comunicativo e di design che abbiano età inferiore ai 40 anni.
L’iscrizione al concorso avverrà contestualmente alla consegna degli elaborati che dovranno  essere inviati alla segreteria organizzativa del concorso entro e non oltre il 30 novembre 2007.
Il Concorso si concluderà con l’attribuzione di 1 premio di € 2.500,00 e la segnalazione di eventuali progetti meritevoli.


.....................
Concorso di idee è stato definito dagli organizzatori. Giustamente, e forse una ulteriore specifica utile potrebbe essere "idee vaghe" perché nulla di più potranno aspettarsi dai risultati data la vaghezza degli elementi forniti nel bando e negli allegati.

Chi opera nell'ambito dell'abbigliaggio delle bottiglie o confezioni di vino sa quante siano le problematiche anche tecniche che condizionano il progetto: dal formato, ai rapporti tra i caratteri, ai condizionamenti derivanti dai sistemi di confezione. Su tutto ciò il bando sorvola riducendo ogni questione alla presentazione di un 'disegnino'. Modalità inaccettabile tanto più che il bando, che si rivolge ai giovani professionisti (under 40), è assolutamente fuorviante e ineducativo sulle finalità e modalità della professione.

Ad aggiungere vaghezza la richiesta degli organizzatori per due artefatti (logo dell'azienda ed etichette) che sarebbe stato meglio tenere separati con due distinte richieste considerando anche che spesso fanno riferimento a competenze molto diverse.

Gli allegati informativi sono generici, scarni e poco utili per orientare e fornire le basi di una buona progettazione.

Il premio previsto (2500 euro per logo, etichette e controetichette) non è assolutamente adeguato a compensare quanto richiesto. Inoltre le modalità complessive e il contenuto vessatorio dell'articolo 8
(che riguarda la proprietà degli elaborati, ndr) sono inaccettabili e dovrebbero spingere Aiap non solo a invitare i grafici in modo esplicito a non partecipare ma anche a intervenire sugli organizzatori per una revisione integrale del bando.

Occorre inoltre notare che secondo le informazioni date dagli organizzatori il concorso è cofinanziato dall'Unione Europea e nei loghi a piè pagina appare la Regione Abruzzo. Questa presenza pubblica è un ulteriore motivo per sollecitare una revisione del bando stesso.

Commenti a cura di Alberto Lecaldano, direttore di «Progetto Grafico»

(20 set 2007 )


Commenti:

la solita storia

21 set 2007 16:47  |   | 

Hi there, It that International Logo competition?
Can you send me English content info?
Thanks
Sel
Toronto Canada

21 set 2007 23:55  | Sel  | 

Il Concorso è sempre una
buona idea per il cliente e per noi designer!
Io per l'età sarei già fuori concorso!
Ma il punto è che se il concorso è finanziato da soldi pubblici diventa anche nostro! e quindi è nostro dovere educare il cliente e i suoi distratti consulenti a rivedere il bando facendosi aiutare da persone competenti. Sono favorevole all'intervento dell'AIAP!

22 set 2007 17:59  | marta moretto  | 

Effettivamente l'entità del premio è povera,
tanto più che la casa vinicola Zaccagnini
è una realtà abbastanza importante,
produce circa 1 milione di bottiglie l'anno di ottimo vino, ed è stata anche premiata a livello internazionale.
L'aspetto che però non capisco proprio è l'accorpamento dello studio del logo istituzionale con quello dell'etichetta, vanno assolutamente separati.
Un progettista potrebbe realizzare un'etichetta strepitosa ma un logo mediocre o viceversa.
Si penalizzerebbero entrambi.
Sarebbe logico premiare il logo migliore da una parte e le etichette dall'altra in modo da ottenere il meglio.
Veramente un regolamento incomprensibile.

Saluti
Leone

24 set 2007 11:21  | Leone  | 

ANCORA VI STUPITE DI QUESTE COSE?? SIAMO ITALIANI OPPURE NO??

SONO ORMAI ANNI KE NON PARTECIPO + A CONCORSI ((NE HO VINTO QUALCUNO)) XKè SONO BANDI FINE A SE STESSI DOVE GIà C'è UN VINCITORE. L'UNICA COSA KE POSSIAMO CAPIRE è CHE LA NOSTRA PROFESSIONE IN MERITO è SOLTATO MESSA IN IMBARAZZO.....

UN BUON CU VI OCA A TUTTI

25 set 2007 12:20  | elvis  | 

 

apri

 

links:



Aiap
via Ponchielli, 3
20129 Milano

02 settembre 2010

Cerca: