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Archivio incontri un progetto al mese

Giovedì 15 febbraio, ore 18.30



Francesco Maggiore e Efrem Barrotta presentano Ricette scumbenate, Dodici storie pop di cucina 'atipica' salentina, una serata di incontro e degustazione 'ad occhi chiusi' di prodotti tipici salentini.
È un progetto del laboratorio di comunicazione Big Sur realizzato con Industria Servizi Grafici Panico. Comprende una pubblicazione di racconti in forma di ricettario illustrato, una mostra di illustrazioni, una produzione di merchandising, un calendario e una serie di piccoli e grandi eventi enogastronomici pubblici e privati, decisamente “scombinati”.
Fulcro del progetto: una rosa di dodici ricette illustrate e dodici racconti ispirati a personaggi reali, uomini, donne che si cimentano con la cucina nella loro quotidianità. Persone legate al Salento per ragioni anagrafiche o sentimentali, variegate per generazioni, professioni, stili di vita e provenienza geografica. Non chef che cucinano per professione, ma “cuochi domestici”, la cui relazione con la cucina si gioca sul terreno del diletto o anche solo della necessità. Le “ricette scumbenate” sono ricette salentine “atipiche”. Piatti della tradizione resi unici dalle storie familiari che li accompagnano, oppure rivisitati in una chiave originale da chi cucina per dar sfogo alla propria creatività, o ancora presentate in una variante ironica ed esilarante da chi non ha esperienza tra i fornelli, ma molta buona volontà. 
I menu e le voci degli atipici chef accompagnano il lettore in un viaggio appassionante e saporito attraverso il Salento, alla scoperta delle colture tradizionali, dei sapori tramandati di generazione in generazione e delle aziende che, oggi, costituiscono il veicolo di una ricchezza non solo economica, ma anche altamente culturale del territorio.
www.ricettescumbenate.it

Francesco Maggiore e Efrem Barrotta sono tra i soci fondatori del laboratorio di comunicazione Big Sur (bigsur.it), luogo di invenzione e di produzione di immagini e visioni. In vent'anni di attività hanno realizzato progetti di identità visiva per aziende, associazioni ed eventi culturali in particolare in Puglia, come il Festival La Notte della Taranta, il Festival del Cinema Europeo, le stagioni dei Cantieri Teatrali Koreja, la Festa di Cinema del reale a Specchia. 



Giovedì 18 gennaio
ore 18.30

Antonio Locicero presenta Abecedario del graphic design.
 Introduce l’incontro Luca Parenti.
Viviamo in un contesto storico dove proporre qualcosa di nuovo è arduo. Tuttavia, dobbiamo rinunciare all’idea secondo la quale tutto ciò che ci circonda non possa essere migliorato. Proprio l’editoria è il campo creativo dove mettere in pratica la sperimentazione. E dalla sperimentazione, infatti, in particolare dei materiali e delle tecniche di stampa utilizzate, nasce l’Abecedario del graphic design. Un’esperienza interattiva per il lettore che esplorerà un universo tattile fatto di carte, stampe e caratteri.
Le pagine interne hanno un doppio formato: uno dedicato alla parte storica, i brand e i designer, l’altro ad argomenti tecnici di grafica. Nel manuale, inoltre, le lettere sostituiscono i numeri di pagina: introducono cioè un argomento, e raccontano la storia di un font. Il manuale sarà stampato su carte Fedrigoni.

Antonio Locicero nasce a Palermo il 4 aprile 1991. Si laurea, nel 2014, all’Accademia di Belle Arti di Palermo (corso di graphic design). Nel 2016 diventa socio Aiap e conclude il corso di specializzazione in grafica per l'editoria presso IED Firenze, dove attualmente lavora. Una grande passione per l’editoria e la tipografia, fin da subito, sono parte dominante dei suoi progetti. Prende la sua professione come una mission: quella di contribuire a creare un mondo visivo semplice, diretto, di facile fruizione. 



Giovedì 14 dicembre, ore 18.30

Manuela Ilari e Carlo Boldrini presentano il libro Reverse - Pensare contro per avere un'azienda a favore.
Lo scrittore Stefano Genovese, per i 10 anni di Pil associati, ha redatto un libro per raccontare il metodo imprenditoriale dell'agenzia. Un metodo efficace che ha portato Pil associati a crescere in maniera esponenziale negli ultimi anni. A celebrazione del 'metodo Pil' e in coerenza con lo statement 'We, The People', il libro ha visto la partecipazione anche di collaboratori e clienti. Il volume, oltre a raccontare la storia dell'agenzia, si pone come uno strumento per tutte quelle organizzazioni che hanno intenzione di adottare un metodo di successo ed eticamente sostenibile. Un'impresa per essere sostenibile deve produrre profitto senza tralasciare il benessere di dipendenti e collaboratori sia in termini psicologici, sia sul piano economico. Dalla soddisfazione di chi lavora in un'azienda dipende la sua produttività e, di conseguenza, il successo dell'impresa stessa.

Pil associati è un'agenzia di comunicazione indipendente che integra professionalità e competenze nel campo dell'advertising, delle pubbliche relazioni, dei social media e del digital marketing. Una realtà che osserva il mercato e immagina futuri possibili per i suoi clienti, coinvolgendo le persone nella costruzione di un nuovo rapporto col brand. 



Giovedì 9 novembre, ore 18.30

Monica Nannini  (SPA! visual design) presenta con Stefano Tomassini (Iuav) il sistema di identità visiva di Incommon.
INCOMMON. In praise of community. Shared creativity in arts and politics in Italy (1959-1979) è un progetto di ricerca finanziato da ERC (European Research Council) e ospitato dall’Università Iuav di Venezia. Il progetto si sviluppa in cinque anni e rappresenta il primo studio che analizza sistematicamente il campo delle arti performative in quanto risultato delle pratiche comunitarie teorizzate e praticate negli anni Sessanta e Settanta. In quel periodo l’Italia è un vero e proprio laboratorio, nel quale l’interdisciplinarietà che permea tutti i campi delle espressioni artistiche e progettuali influisce anche sulla comunicazione visiva, che si caratterizza per una forte sperimentalità: ne sono esempio le produzioni editoriali indipendenti (Marcatre, Skema, Re Nudo), la grafica autoprodotta, quella politico/movimentista. Il teatro di ricerca italiano è esso stesso occasione di sperimentazione per la grafica di allora, con risultati significativi come ad esempio Ubu, la rivista di Franco Quadri. In questa cornice si colloca l’identità visiva di INCOMMON, tesa a sottolineare la radicalità e l’approccio innovativo del progetto, con l’obiettivo di reinterpretare lo spirito del tempo in chiave contemporanea. 



Giovedì 19 ottobre
ore 18.30 YouTube

Davide Cocchi presenta Il marchio, simbolo di un’identità un incontro, con la partecipazione di alcuni dei committenti, per parlare ed illustrare come sono nati i progetti selezionati dal sito del museo del marchio italiano (http://www.museodelmarchioitaliano.it/...occhi.php).
In un mondo globale e sempre più connesso avere un marchio distintivo, con un forte simbolo, permette all’azienda o al professionista di comunicare i propri valori in modo chiaro e memorabile.



Giovedì 14 settembre
ore 18.30 YouTube

Matteo Carboni presenta Identità visiva come strumento di relazione.
L’identità è lo spazio più complesso e delicato dove il progetto è chiamato a muoversi. 
È un rapporto profondo tra gli attori coinvolti, che si eleva a valore e inevitabilmente ricade sul pubblico in maniera positiva, invitandolo ad esserne parte. Riflessioni sull’identità visiva pensata come strumento di relazione tra le persone, attraverso il racconto di alcuni progetti recenti dello studio.



Giovedì 6 luglio, ore
 18.30 YouTube

Dario Carta presenta La guerra delle immagini. Manifesti della Guerra civile spagnola (Il filo di Arianna, Bergamo 2016).
Il volume, caratterizzato da un forte taglio divulgativo, mette a confronto alcuni manifesti repubblicani e franchisti, raggruppandoli in quattro tematiche: il nemico, la donna, il combattente e gli ideali. Il libro attraverso un’analisi comparativa mostra come le differenze ideologiche che caratterizzano il conflitto si riflettono anche sui manifesti, con l’utilizzo di codici e linguaggi grafici differenti. L’opuscolo è progettato in modo che le pagine che ospitano i manifesti si aprono a doppia anta, al fine di poter vedere contemporaneamente quattro manifesti (2 repubblicani e 2 franchisti).



Martedì 13 giugno, ore 18.30 - YouTube

Angelika Burtscher e Daniele Lupo presentano una selezione di lavori editoriali in cui il confine tra la progettazione della forma, quella del contenuto e la regia dell’insieme sfumano in una progettazione corale e interdisciplinare.
La selezione dei progetti comprende lavori realizzati dallo studio Lupo & Burtscher negli ultimi anni fino ad arrivare al re-design di Progetto grafico rivista internazionale di grafica edita dall'Aiap. A partire dal numero 30 di Progetto Grafico lo studio Lupo & Burtscher è stato incaricato di occuparsi della direzione artistica e dello sviluppo grafico della rivista. Il numero 31 di Progetto Grafico si interroga sulla possibilità di “parlare di comunicazione visiva senza considerare il corpo come oggetto e soggetto di questo processo”. La serata si conclude con un dialogo informale insieme con i curatori di Progetto Grafico 31.



Venerdì 2 giugno, ore 10.00

Domenico Gioia presenta la mostra FOODGRAPHIC Il packaging come strumento di promozione delle eccellenze enogastronomiche.
2/4 giugno 2017 h 10.00-22.00 presso il Museo Archeologico di Eboli e della Media Valle del Sele, Eboli (SA).
La mostra, organizzata in collaborazione con il Consorzio di Eccellenze Enogastronomiche ECCELSE FUCINE, ha il duplice scopo di essere una vetrina per gli studi di progettazione grafica (che avranno fatto richiesta di partecipazione) e al tempo stesso uno strumento di sensibilizzazione al fine di far comprendere l’importanza del packaging design all’interno della filiera produttiva e commerciale.
FOODGRAPHIC è patrocinata da: AIAP, MIBACT Polo Museale della Campania, Regione Campania, Provincia di Salerno, Ordine degli Architetti PPC di Salerno e Comune di Eboli.



Giovedì 18 maggio, ore 18.30 - YouTube

Fabrizio M. Rossi presenta la nuova edizione del suo libro Caratteri & comunicazione visiva.
Introduce l’incontro Cinzia Ferrara, presidente Aiap.
Un’edizione completamente rinnovata nei contenuti e nell’aspetto, che tiene conto dei cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nel campo della tipografia. Una proposta di percorso didattico per studenti, un prontuario di informazioni per professionisti ma anche per curiosi che vogliano entrare nel mondo dei caratteri tipografici, avvicinandosi alle loro storie, alle loro molteplici forme e al loro uso.

http://www.aiap.it/imgcontenuti/Colledelsole.png Si ringrazia la Cantina Colle del Sole 



Giovedì 4 maggio, ore 18.30 - YouTube

Francesco Dondina e Armando Milani presentano Dall’occhio al cuore, un pezzo della grande grafica italiana (ma non solo).
Una panoramica della sintesi che la grafica consente tra parole e immagini. L’incontro inizia parlando di AGI (Alliance Graphique Internationale) e dei sette grafici italiani che ne fanno parte, prosegue con il libro senza parole No Words Posters: One Image is Enough manifesti di 80 grafici internazionali  e chiude con studi per il progetto di una mostra di Manifesti per i Migranti.



Giovedì 6 aprile, ore 18.30 - YouTube



Leonardo Sonnoli e Roberto Pieracini presentano il libro Franco Bucci, Massimo Dolcini, Gianni Sassi. Artigianato e cultura del progetto nella Pesaro degli anni ‘60 - ‘90.
Un libro, una mostra per raccontare insieme una piccola ma incisiva storia della vita culturale italiana. Il primo è un volume, a cura di Roberto Pieracini e Federica Facchini per le Edizioni Aiap, presentato dall’autore e da Leonardo Sonnoli che insieme ripercorreranno le storie intrecciate di tre attori: Franco Bucci, Massimo Dolcini, Gianni Sassi, il cui incontro ha prodotto esperienze uniche e cortocircuiti teorici, e di due scuole, l’Istituto d’arte Ferruccio Mengaroni di Pesaro e l’ISIA di Urbino, dove si sono formati artisti, artigiani e i migliori grafici italiani. La seconda una mostra di manifesti di Massimo Dolcini e Gianni Sassi e dei “Piatti della poesia” realizzati da Franco Bucci e Gianni Sassi per “Milano Poesia 1988” a tiratura limitata e numerata.



Giovedì 23 marzo, ore 18.30 -  YouTube

Susanna Vallebona presenta l'evento Oggetto libro.
Oggetto libro è l'evento collaterale che ha sancito la partecipazione di Aiap alla XXI Triennale di Milano, e ha raccolto più di 100 libri di design e di artista, riscuotendo grande consenso in italia e all’estero. L’incontro racconterà come nascono una mostra, l’allestimento e il particolare catalogo di Oggetto libro, che con il doppio formato e la foliazione alla giapponese è a pieno titolo un libro di design. Un racconto sulla dualità tra progetto di design e libera espressione dell’arte, che mostra la contaminazione che il contemporaneo consente. Si parlerà dei materiali e delle legature che trasformano uno strumento di apprendimento e diffusione del sapere in oggetto vero e proprio, che interagisce con il lettore grazie ai contenuti testuali, ma anche attraverso forma e aspetto fisico. Con l’occasione si lancia il bando per la seconda edizione della mostra prevista per il 2018.



Giovedì 23 febbraio, ore 18.30

Orith Kolodny presenta il suo libro Past & Present.
Un piccolo libro, color rosa e cioccolato, che mette a confronto il passato e il presente. Simboli e oggetti, modi di fare e di pensare, mode… oggetti che noi modelliamo e che a loro volta ci modellano. Una riflessione senza giudizio sui cambiamenti tecnologici, culturali e sociali dei quali siamo testimoni.


 

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( 2 mag 2017 )


 

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Aiap
via Ponchielli, 3
20129 Milano

22 giugno 2018

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