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Arezzo S.I.

Novembre 1994 Sign Italia, Forum di assago (MI) Alla base del progetto di segnaletica urbana della citt di Arezzo sta il suo Piano della Mobilit. Molto concretamente sono i flussi del traffico ci che viene da essa guidato e plasmato, sono i comportamenti e gli interessi dei suoi cittadini e dei suoi visitatori, che ne rappresentano il vero oggetto. Per questa contiguit e continuit con lurbanistica ho chiesto a un town designer come Cesare Macchi Cassia di fare qualche osservazione dalla sua prospettiva disciplinare sul lavoro di un progettista grafico. Subito allavvio dei lavori, nella dialettica con la committenza, si venuta sviluppando lidea che questo progetto, che investiva principalmente un utente della citt motorizzato andasse inglobata in un contesto complessivo, cio nel Sistema Informativo della citt di Arezzo. Non andava insomma trattato come un progetto slegato, ma come parte di una policy, come dicevano i grandi pianificatori del London Transport gi a partire dalla fine del secolo scorso. Una politica di misure comunicative comprendente la segnaletica pedonale, quella per il centro storico, la collocazione di mappe sinottiche e in generale il servizio (informatizzato o meno) da prestare a cittadini e turisti relativo alla offerta di destinazioni per aiutare il cittadino ad usare la citt (dagli uffici pubblici allofferta di spettacoli, dalle iniziative sociali alla fruizione dei monumenti e dei beni artistici e culturali). Uso e godimento della citt. Funzionamenti e contemplazioni. Unidea che indubbiamente va oltre la classica concezione dellimmagine coordinata. Il Sistema Informativo inteso come un organo dellorganismo citt, non come un suo abbigliamento. Nel bisogno di orientamento, nella esigenza di riduzione del rumore informativo e dell'inquinamento visivo, nell'incremento di sicurezza, nel restauro di ci che viene chiamato il decoro urbano furono individuate poi le finalit specifiche del progetto segnaletico. E fu riassunto in uno schema processuale linsieme delle istanze di analisi del problema, in altre parole gli input, la definizione e listituzione dei codici grafici e comunicativi, la determinazione di regole per la produzione degli artefatti (ad es. i cartelli), e per la loro messa in azione. [b]Giovanni Anceschi[/b]


( 1 nov 1994 )


 

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17 agosto 2018

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