Mercoledì 15 febbraio, alle ore 18, all'interno del ciclo di incontri "Design da leggere", promosso da ADI, sarà presentato il libro "La grafica del made in Italy", edizione Aiap. La pubblicazione sarà discussa dal curatore Mario Piazza; all'incontro intervengono arch. Pierluigi Cerri e Silvia Sfligiotti, nuova condirettrice di Progetto grafico.
"Il Made in Italy senza l'immagine é un sogno dimezzato"
La grande ricchezza del design e delle industrie che in esso hanno creduto fin dagli anni Cinquanta, è rappresentato dalla innovazione imprenditoriale e dalla peculiarità stilistica di grandi progettisti, ma anche dall’originalità con cui è stato comunicato. A fianco delle aziende e dei designer, grafici come Enrico Ciuti, Giulio Confalonieri, Ilio Negri, Michele Provinciali, Pino Tovaglia, Dante Bighi, Franco Maria Ricci, Bob Noorda, Albe Steiner, Mimmo Castellano, Massimo Vignelli, Giancarlo Iliprandi e molti altri sono stati capaci di rappresentare il volto di questo sistema, disegnando marchi, logotipi, cataloghi, inviti, annunci e pagine pubblicitarie. Opere straordinarie che hanno lasciato il segno nella storia della grafica e della comunicazione. Il volume mette in rassegna per la prima volta le pagine migliori di questa esperienza progettale, raccontando con le immagini gli stili e le invenzioni grafiche, ma ripercorrendo in parallelo la vita di oggetti e prodotti della grande stagione del design italiano.
Mario Piazza , curatore della mostra "La grafica del made in Italy" e del rispettivo catalogo afferma: "La grande ricchezza del design e delle industrie che in esso hanno creduto fin dagli anni Cinquanta è rappresentata dall'innovazione imprenditoriale e dalla peculiarità stilistica di grandi progettisti, ma anche dall'originalità con cui è stato comunicato. A fianco delle aziende e dei designer, grafici come Enrico Ciuti, Giulio Confalonieri, Ilio Negri, Michele Provinciali, Pino Tovaglia, Dante Bighi, Franco Maria Ricci, Bob Noorda, Albe Steiner, Mimmo Castellano, Massimo Vignelli, Giancarlo Iliprandi e molti altri sono stati capaci di rappresentare il volto di questo sistema, disegnando marchi, logotipi, cataloghi, inviti, annunci e pagine pubblicitarie. Opere straordinarie che hanno lasciato il segno nella storia della grafica e della comunicazione."
Design da leggere - ADI
Libri e riviste di design italiani: ne parlano gli autori e i direttori in una serie di incontri all'ADI di Milano. Testate storiche come Domus (Editoriale Domus) e recentissime imprese come Inventario (Corraini), libri su autori classici del design (De Pas, D'Urbino, Lomazzi) o scritti da protagonisti della cultura italiana (Enzo Mari), repertori critici del graphic design Made in Italy: il panorama delle riviste e dei libri di design oggi in Italia è fitto e vario nelle scelte e nel taglio editoriale. Direttori delle riviste e autori dei libri incontrano all'ADI di Milano, da gennaio a giugno, il pubblico dei professionisti e degli appassionati per discutere della funzione e dell'efficacia della stampa specializzata. L'iniziativa è promossa dal Dipartimento Generale ADI e dal suo coordinatore Vanni Pasca: “Non ci si vuole limitare alle presentazioni, attività già largamente diffusa. Si intende chiamare gli autori a presentare il loro progetto culturale e le intenzioni sottese al loro lavoro,mettendoli a confronto con interlocutori che aiutino a farne emergere il senso”
L'obiettivo è sviluppare uno scambio culturale adeguato alla mondializzazione e alla rivoluzione digitale dell'informazione che stiamo vivendo, continuando una tradizione di discussione che ha sempre costituito il carattere distintivo del design italiano.
Tutti gli appuntamenti, che proseguiranno fino a giugno, sono aperti al pubblico e si svolgono nella sede milanese dell’ADI con inizio alle 18.
Dettagli dell'evento:
Mercoledì 15 febbraio
ore 18
La grafica del made in Italy
per il ciclo Design da leggere
a cura del Dipartimento Generale ADI - Associazione per il Disegno Industriale
via Bramante 29, Milano
Calendario dei prossimi appuntamenti:
7 marzo - la rivista Domus presentata dal suo direttore Joseph Grima.
28 marzo - De Pas-D'Urbino-Lomazzi (Ricerche Design Editrice) presentato da Donato D'Urbino e Paolo Lomazzi, con Giampiero Bosoni, Vanni Pasca e Ornella Selvafolta.
2 maggio - Venticinque modi per piantare un chiodo, Mondadori, presentato dall'autore Enzo Mari.
23 maggio - la rivista Il Verri n.43 - New Basic, presentata da Giovanni Anceschi, che ne discute con Stefano Mirti e Nunzia Coco.
7 giugno - l'ultimo incontro è dedicato all'esperienza "Olivetti", la più significativa case history nella storia del design italiano, oggetto ora di nuova attenzione per una serie di articoli e libri che ne arricchiscono la conoscenza alla luce di una serie di approfondimenti.
( 8 feb 2012 )
22 maggio 2012