L’ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Urbino, nel ribadire la peculiarità formativa che ne fa la più importante istituzione statale per la progettazione grafica ed editoriale in Italia, presenta - per l’a.a. 2010/11 - il primo diploma di II livello in Grafica delle Immagini, indirizzo Fotografia dei Beni Culturali.
Il biennio, unico nel suo genere, formerà fotografi professionisti in grado di affrontare il mondo del lavoro anche oltre l’apparente specificità della materia.
Difatti la moderna comunicazione dei Beni Culturali avverte, nella complessità di questo settore trainante dello sviluppo italiano, la necessità di una figura professionale in grado di padroneggiare tecniche di ripresa e post produzione, anche diverse fra loro. Contrariamente a quanto si possa immaginare, la professione del fotografo/comunicatore dei Beni Culturali è oggi svincolata dal mero esercizio tecnico di riproduzione di un oggetto o di un dipinto.
Proiettato nel futuro grazie alle incredibili innovazioni e possibilità introdotte dal digitale, questo operatore è infatti in grado di fornire immagini impensabili solo fino a qualche anno fa, le quali - pur mantenendo un assoluto livello di scientificità - possono risultare d’impatto anche per il grande pubblico, assumendo così un’inedita valenza divulgativa.
L’ampio panorama dei Beni Culturali garantisce la diversificazione della didattica, dovendo questa assicurare le capacità professionali atte a risolvere problematiche lavorative tipiche delle più differenti attività fotografiche: dall’architettura alla ritrattistica, dall’indagine sociale alla paesaggistica, dalla documentazione all’analisi scientifica, dallo still life al reportage.
L’odierna necessità di documentare, divulgare ed interpretare il Bene Culturale (necessità amplificata dai moderni e multimediali mezzi di comunicazione), oltre ad offrire il contatto/confronto con le altre discipline fotografiche, garantisce nuove molteplici prospettive occupazionali; intenzione dell’Istituto è, infatti, preparare un professionista capace di affrontare tutte le problematiche legate al mondo della fotografia. Il profilo delle materie - oltre a prevedere materie specifiche quali, ad esempio, Tecniche di ripresa fotografica nei Beni Culturali, Post Produzione Digitale per i Beni Culturali - presenta argomenti di ampio respiro come Teoria e Tecniche di Fotografia Analogica e Digitale, Teoria del Colore, Tecniche di Stampa Digitale, Linguaggio e Tecnica della Fotografia di Reportage, Basi della Post Produzione Digitale.
Materie, queste, che sono fondamentali per la formazione di un moderno operatore dell’immagine e che ne fanno un Fotografo cosciente sia del linguaggio che dei mezzi tecnici offerti dalla propria professione, il quale - su queste basi - può intraprendere in maniera consapevole un proprio percorso artistico.
La fotografia dei Beni Culturali, quindi, come “palestra” per una completa formazione nella professione. Il tutto, però, con un occhio di riguardo verso quel mondo - uno tra i pochi, che non conosce crisi e che, anzi, è destinato ad assumere una sempre maggiore prevalenza - quello della cultura e della sua comunicazione.
Come nella tradizione ISIA, tutto ciò è rafforzato dalla garanzia di un corpo docente composto da indiscussi professionisti e da un contatto diretto con affermati fotografi ed artisti i quali arricchiranno - tramite workshop, seminari, incontri - con le loro esperienze ed i loro insegnamenti un percorso formativo in Italia assolutamente unico. Inoltre i rapporti che l’ISIA di Urbino mantiene con le principali istituzioni, italiane ed estere, del mondo dei Beni Culturali, permetteranno lo svolgersi di stages presso tali realtà lavorative.
A chi si rivolge questo corso:
• A coloro i quali intendono seguire un percorso artistico attraverso l’utilizzo del mezzo fotografico;
• A tutti i quali intendano lavorare nel mondo dei Beni Culturaliin maniera innovativa e dinamica;
• A chi intende fare della fotografia la propria professione.
(20 lug 2010 )
10 febbraio 2012