In che modo le città contemporanee gestiscono la propria immagine pubblica?
Sul finire degli anni sessanta il dibattito sulla immagine delle città incontrò il modello versatile della corporate identity, dell’immagine coordinata, che poteva applicarsi ad istituzioni pubbliche oltre che alle imprese private. L’immagine coordinata delle città diventò, come scriveva Giovanni Anceschi nel 1994, “un galateo, uno stile di comportamento della città verso i propri cittadini”.
Nella prima parte l’autrice analizza i problemi teorici relativi all’uso del modello dell’immagine coordinata nella comunicazione da parte delle città, soffermandosi sul suo frammentarsi nel tempo.
La seconda parte offre casi di studio particolarmente efficaci di città che applicato strategie di comunicazione innovative, Torino, Bristol, Amsterdam…
Uno straordinario apparato iconografico in gran parte inedito rende immediatamente percepibili gli snodi dell’analisi.
Emanuela Fanny Bonini Lessing è dottore di ricerca e assegnista presso l’Università Iuav di Venezia.
Giovanni Anceschi come organizzatore di cultura della grafica, della visibilità e della multimodalità ha partecipato a più di una stagione degli sviluppi della cultura (e della professione) del design della comunicazione in Italia e all’estero.
Segnaletica, infografica, mappe e icone
I tessuti del Lanificio Leo disegnati da grafici
$$$$$$$$$$$$$$$$$$
sempre verde per non restare al verde
La guida agli onorari
||| Spedizioni |||||||||
Gli ordini vengono evasi il lunedì e il giovedì.
I tempi di consegna possono variare in funzione della disponibilità dei libri in magazzino.
Per eventuali informazioni, ordini particolari o urgenze contattare aiap@aiap.it
23 maggio 2013