Intervento Nicolas Taffin

 
"Il silenzio del tipografo"

Si potrebbe immaginare di estrarre per un attimo – il tempo di un dialogo – la tipografia dalla sfera della comunicazione in cui la si manipola abilmente. Ma il tipografo è piuttosto silenzioso. Come un traghettatore, furtivo per la maggior parte del tempo, egli imbarca consumatori, lettori o cittadini per condurli sulle rive del messaggio, del senso, del pensiero. Sempre quelli di un(') altro/a. E quanti autori, da così lontano; quanti lettori, così ansiosi di comprendere; sanno vedere quel che si gioca nel silenzio del tipografo? Raggiungere l'essenza della scrittura è semplicemente la sua quotidianeità, facendo della propria attività un affare molto particolare: così come le parole 'testo' e 'tessuto' condividono la stessa origine, la tipografia ci unisce, ci fa stare insieme.
 


 
"Le silence du typographe"

On pourrait imaginer extraire un moment, le temps d'un dialogue, la typographie de la sphère de la communication où on la manipule adroitement. Mais le typographe est plutôt silencieux. Comme un passeur, furtif la plupart du temps, il embarque consommateurs, lecteurs ou citoyens, pour les mener sur les rives du message, du sens, de la pensée. Toujours ceux d'un(e) autre. Et combien d'auteurs, de si haut ; combien de lecteurs, si pressés de comprendre ; savent-ils voir ce qui se joue dans le silence du typographe ? Toucher à l'essentiel de l'écriture est simplement son quotidien, faisant de son industrie une affaire bien singulière : tout comme les mots texte et tissu partagent la même racine, la typographie nous relie, nous fait tenir ensemble.


> Torna al programma


Aiap
via Ponchielli, 3
20129 Milano

23 novembre 2017

Cerca:


AIAP facebook page AIAP youtube channel