Siracusa: mostra I segni del governo

Palazzo Vermexio
Siracusa
dal 14 aprile 2007


L’antica e potente città di Siracusa, già dall’aulica età greca, conia ed emana nel Mediterraneo una concezione iconografica del mitico potere, attraverso la ricerca del movimento e dello spazio nella ricca produzione monetaria, dove l’abile Kimon incide una fiera Arethusa con la massa di capelli ondeggiante al vento, racchiusa da una circolarità di delfini che ne valorizzano l’immagine vigorosa e sensuale, pari alla movimentata e plastica dinamicità della quadriga nel ritmico e simmetrico galoppo dei cavalli aretusei. Ma la città dell’isola di Ortigia,in età medievale e moderna, reinventa la sua immagine di città, prima feudale e poi demaniale, attraverso la ricostruzione araldica e simbolica del suo stemma civico. Dal sec. XI al XIII l’Arma della città è la sola aquila reale monocipite di nero,usata ad un tempo dai sovrani di Sicilia: normanni, svevi ed aragonesi. Ma, tra il secolo XIV e il XV,l’aquila viene del tutto sostituita dal castello turrito-merlato alla guelfa che meglio simboleggia la città fortificata della Camera Reginale. Solo successivamente, tra i secoli XVII e XVIII fino ai giorni nostri, l’accollazione dell’aquila al castello, simboleggerà la trasformazione demaniale della città fortificata. Un’aquila monocipite, coronata all’antica, con il becco rivolto verso sinistra e con le ali al volo destro chiuso ed alzato e al sinistro semispiegato ed abbassato, afferrante con gli artigli un fascio di fulmini e caricata sul petto di un castello d’oro, tripiano e muragliato, portato e finestrato. Emblema araldico civico, simbolo di una città legata al demanio imperiale, dove dalla porta urbica di Ortigia al prospetto barocco del palazzo del Senato, trionfavano i segni e i sigilli del potere, dall’aquila bicipite a due teste di Filippo IV d’Asburgo- Austria e Spagna al plurinquartato stemma di Carlo II nella maestosa porta di Ligne, abbattuta alla fine dell’Ottocento.
Michele Romano, Università di Catania

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19 dicembre 2018

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