Progetto Grafico

Progetto grafico 35

Sacro

Il termine «sacro» ha un'origine incerta. Potrebbe derivare da una radice indoeuropea, «sac/sak/sag», collegata al concetto di «aderire, tener vicino, essere avvinti» e in questo senso potrebbe essere vicino al termine «religione» («re-ligio»); potrebbe derivare però anche dalla radice sanscrita «sac-ate» che assume il senso di «seguire, accompagnare, adorare».

In questo numero di Progetto grafico abbiamo cercato di guardare attraverso il concetto di sacro, cercando di non impiegare a tutti i costi la lente dell'ironia spesso usata per parlare della sacralità. Ci siamo chiesti se fosse giusto essere sempre dissacranti o se questo approccio non fosse a volte solo un segno dei tempi. Abbiamo osservato come sacralità e religione, seppur collegati, non rappresentino esattamente la stessa cosa: se il concetto di religione oggi può apparire distante dalle discipline del progetto, quello di sacralità ci può portare a domande interessanti nel nostro campo.

Per questo tema in particolare la nostra scelta di narrazione, basata sull'osservazione di frammenti e particolari, ci è stata molto utile. Abbiamo percepito il sacro come un concetto complesso e contraddittorio, che richiede un'osservazione capace di punti di vista differenti, talvolta distaccati, altri vicini o ancora ironici. Ci è parso il segno di una prospettiva comune, almeno nel mondo culturale: eppure il linguaggio della venerazione è impiegato costantemente in numerosi ambiti, anche come arma per destare consensi politici. Tuttavia, non siamo sicuri di essere, a nostra volta, totalmente estranei alla venerazione di certi culti, magari laici – per questo abbiamo cercato di usare l'occhio dell'entomologo per osservare come adoriamo e come ridiamo dell'adorare, per vedere qualcosa di noi che difficilmente sappiamo rilevare.

In questo numero:
Segnatura d'archivio: Cardozo Kindersley con note di Riccardo De Franceschi
La morte è per i vivi. Appunti per una conferenza: Patrick Lacey–Åbäke & Jonathan Pierini 
Pagine da venerare. Rei Kawakubo Six e il sesto senso: Saul Marcadent
Cosmologia di un RAS. Note per un saggio immaginario: Invernomuto
Hip hop e alieni: siamo in pericolo?: Dr. Pira 
La regola di AG Fronzoni: Silvio Lorusso
Segnatura visiva: Josephine van Schendel, Witches Brew

Direttore responsabile
Jonathan Pierini
 
Direzione Editoriale
Gianluca Camillini, Jonathan Pierini
 
Comitato di redazione
Giulia Cordin, Caterina Di Paolo, Michele Galluzzo, Silvio Lorusso, Emilio Macchia, Erica Preli
 
Coordinamento redazionale
Caterina Di Paolo
 
Progetto Grafico
eee studio (Emilio Macchia, Erica Preli)

 



Sacred

The origin of the word "sacred" is uncertain. Its root may be Indo-European, "sac/sak/sag", and connected to the concept of "adhering, keeping near, being entwined" and in this sense it could be close to "religion" ("re-ligio"); or it may derive from the Sanskrit "sac-ate" with the meaning of "following, accompanying, worshiping".

In this issue of Progetto grafico we have tried to look at and beyond the concept of sacred, trying to avoid the lens of irony that is often used at all costs to talk about sacredness. We posed the question as to whether being irreverent was necessarily right or whether this approach may sometimes be simply a sign of the times. We noticed how sacredness and religion, albeit connected, are not exactly the same thing. While the concept of religion may today seem far removed from the disciplines of design, that of sacredness can lead to some interesting questions.

Our choice of narrative based on the observation of small fragments and details proved a particularly useful way to deal with this topic. We interpret the sacred as a complex and contradictory concept that needs to be approached from different points of view – sometimes dispassionate, at others up close and, at others still, with irony. While, at least in the world of culture, it seems sign of a common perspective the language of idolization is used regularly in many contexts, not least as a weapon to arouse political consensus. However, it may just be that we ourselves are not entirely extraneous to the veneration of certain cults, perhaps secular ones. Using the eye of the entomologist we attempt in this issue to observe how we worship and how we laugh at worshiping, to try and grasp something about ourselves of which we are often scarcely aware.

In this issue:
Archival section: Cardozo Kindersley with notes by Riccardo De Franceschi
Death is for the living. Notes for a lecture: Patrick Lacey–Åbäke & Jonathan Pierini
Pages for worship – Rei Kawakubo Six and the sixth sense: Saul Marcadent
Cosmology of a RAS – Notes for an imaginary essay: Invernomuto
Hip hop and aliens: are we in danger?: Dr. Pira
The rule of A G Fronzoni: Silvio Lorusso
Visual section: Josephine van Schendel, Witches Brew

Editor in chief
Jonathan Pierini
 
Editors
Gianluca Camillini, Jonathan Pierini
 
Editorial board
Giulia Cordin, Caterina Di Paolo, Michele Galluzzo, Silvio Lorusso, Emilio Macchia, Erica Preli
 
Editorial coordination
Caterina Di Paolo
 
Graphic design
eee studio (Emilio Macchia, Erica Preli)


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via Ponchielli, 3
20129 Milano

07 dicembre 2019

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