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Codice modello di condotta professionale per progettisti

Tramite il documento di seguito tradotto Icograda ha l'obiettivo è quello di gettare le fondamenta internazionali per una serie di standard etici relativi alle pratiche del design, che siano acettati da tutte le associazioni appartenenti a Icograda, Icsid e IFI.


Codice modello di condotta professionale per progettisti

Icograda: dirigere creativamente

Il Consiglio Internazionale delle Associazioni di Design Grafico (Icograda) è la principale struttura mondiale riguardante il design di comunicazione professionale. Fondato nel 1963, è costituito da un'assemblea di associazioni interessate al design grafico, alla comunicazione visiva, al management design, alla promozione del design, nonchè al lato didattico della disciplina. Icograda promuove il ruolo vitale dei communication designers nella società e sul mercato, unendo le voci di  communication designers provenienti da tutto il globo.
La visione, la missione e i valori chiave del Consiglio sono incorporati nel manifesto ‘leading creatively', e espressi attraverso le molteplici attività dei nostri Membri al fine di usare il design come medium per raggiungere cambiamenti progressivi.

Obiettivo del Codice
L'obiettivo è quello di gettare le fondamenta internazionali per una serie di standard etici relativi alle pratiche del design, che siano acettati da tutte le associazioni appartenenti a Icograda, Icsid e IFI.

Definizioni
Ai fini del Codice, la parola "designer"
includerà:.
- designers attivi nel campo della grafica e della comunicazione
- designers impegnati professionalmente nella comunicazione riguardante prodotti e beni materiali
- interior architects / interior designers
E indicherà un individuo, sia egli un designer freelance o salariato, o un gruppo di designers che agiscano in una partnership o all'interno di altre forme associative.

Doveri di società e associazioni membro
Icograda / Icsid / IFI richiedono che i propri membri accettino che essi e i propri membri individuali, nel lavorare in paesi diversi dal proprio, osservino il codice professionale relativo al paese in questione.

La responsabilità del designer
Verso la comunità

- Il designer accetta il dovere professionale di migliorare gli standard sociali ed estetici della comunità.
- Il designer accetta la responsabilità professionale di agire nel miglior interesse dell'ecologia e dell'ambiente.
- Il designer agirà in modo pertinente all'onore e alla dignità della sua professione.- Il designer non assumerà volontariamente posizioni in cui i propri interessi personali siano in conflitto col dovere professionale.
Verso il cliente

- Il designer agirà nel miglior interesse del proprio cliente, all'interno dei limiti consentiti dal proprio dovere professionale.
- Il designer non lavorerà contemporaneamente su progetti che siano in diretta competizione tra loro senza informarne i clienti o i datori di lavoro, a meno che non sia obbligatorio per il designer lavorare contemporaneamente per due o più clienti in competizione tra loro.
- Il designer tratterà ogni conoscenza delle intenzioni, dei metodi di produzione e delle strutture organizzative del cliente come informazione confidenziale, e non divulgherà tali informazioni in nessuna occasione, a meno che abbia ottenuto il consenso del cliente. È responsabilità del designer assicurarsi che tutti i membri del suo staff siano egualmente vincolati dagli stessi principi di riservatezza.
Verso altri designers
- Il designer non tenterà, direttamente o indirettamente, di soppiantare la posizione professionale di altri designers, nè competerà con altri designers tramite volontaria riduzione della propria remunerazione o altri metodi sleali.
- Il designer non accetterà consapevolmente progetti professionali sui quali abbia lavorato un altro designer senza informarne quest'ulimo.
- Il designer sarà leale nelle proprie critiche e non denigrerà il lavoro nè la reputazione di un altro designer.
- Il designer non accetterà istruzioni da un cliente che prevedano un plagio, nè agirà in modo tale da favorire consapevolmente un plagio. 

La remunerazione del designer
- Il designer non accetterà di lavorare per un cliente senza che gli venga corrisposta un'adeguata remunerazione. Il designer potrà tuttavia intraprendere progetti senza remunerazione, o con remunerazioni ridotte, nel caso che il cliente sia un'organizzazione di natura benefica o non-profit.
- Nell'accettare un progetto il designer descriverà al cliente in modo esatto e completo le basi su cui viene calcolata la propria richiesta di remunerazione. 
- Il designer che sia finanziariamente coinvolto in una società, compagnia o azienda che possa beneficiare di sue raccomandazioni durante lo svolgimento di un lavoro,  informerà in precedenza il cliente o datore di lavoro della propria situazione.
- Il designer a cui venga chiesto consiglio per selezionare un altro designer non accetterà alcun pagamento dal designer raccomandato.

Concorsi
Si consiglia ai designers di non partecipare a concorsi aperti o internazionali che non siano organizzati in concordanza con i regolamenti stabiliti da Icograda, Icsid e IFI.

Pubblicità
- Ogni materiale pubblicitario deve contenere soltanto dichiarazioni veritiere. Deve inoltre risultare leale nei confronti dei clienti e degli altri designers, ed attenersi alla dignità della professione.
- Il designer può consentire al cliente di usare il proprio nome ai fini di promuovere articoli da lui/lei progettati, o servizi da lui/lei forniti, ma soltanto in modo da attenersi alla dignità della professione. 
- Il designer non permetterà che il proprio nome sia associato con un progetto alterato dal cliente a tal punto da non rispecchiare più il proprio lavoro originale.


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via Ponchielli, 3
20129 Milano

23 settembre 2017

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